Sunday, August 13, 2006

 

Britishness & alkohol

Ora, come vi dicevo, ho passato i primi 6 mesi di quest'anno per lavoro in UK, non lontano da Londra.
Tra le varie cose degne di nota, c'e' il rapporto che i British hanno con il bere... bevono molto e in modo deliberato... voglio dire: quando si esce in gruppo alla sera, loro sanno già che si tireranno ciocchi marnati, e questo succede puntualmente.
Oddio, io odio i discorsi che generalizzano, e quello che ho appena fatto è uno di quelli. Però l'ho visto succedere tante di quelle volte che penso si possa dire che è questo un loro habit, una consuetudine.

La sbronza più clamorosa l'ho visto poche sere prima di ritornare definitivamente a casa: i miei colleghi avevano organizzato un party per la mia partenza. Nella prima parte della serata siamo ospiti a casa del proprietario dell'azienda (K. da qui in avanti) per una grigliata, e già si incomincia a bere alla grande. A me non piace così tanto bere, e mi fermo a un paio di pinte (poco più di un litro) durante la cena. Molti dei miei colleghi avevano già bevuto la stessa quantità prima che la cena iniziasse.

Finita la cena, veniamo (fantozzianamente!) invitati a giocare a biliardo da K., e grazie ai poteri dell'alcool: si abbracciano colleghi che durante il giorno a fatica si rivolgono la parola, parole volgari volano anche da parte dei colleghi più formali; il clima è allegrotto, inbenzinato e disteso, con K. stesso discretamente ubriaco. K. è stato comunque un signorile padrone di casa (ci ha anche pagato il taxi per rientrare; il motivo per cui siamo tornati in taxi lo immaginate da soli, I believe).

Comunque, la prima parte della serata si chiude col fotogramma di K. vicino allo stereo che alza il volume, le casse dello stereo che distorcono perchè la musica è troppo alta (mbe'? è un fotogramma multimediale), una collega (sposata) e un collega del marketing infrattati nel buio del giardino.

Parte seconda della serata: io, J. e D. , venuti via da casa di K., andiamo "in town" per festeggiare ancora. Il primo giro di drink che prendiamo è doppia vodka con RedBull, così il secondo ed il terzo (che io saggiamente salto).
Nel frattempo ci divertiamo a ballare musica revival anni 80', J. tenta senza molto successo di tampinare un paio di ragazze... si fa tardi e decidiamo di andare ancora in un altro locale, il mitico Turtle Purple.. il pub più "nasty" della cittadina.



Non facciamo in tempo ad entrare che J e D si scolano un altro doppia vodka e red bull.. io passo la mano . Il pub è molto affollato nonostante sia veramente trucido (ma cosa ci trovano? mah..), ma è probabilmente l'unico aperto fino così a tardi in città (ormai sono le 3).
Mi chiedo come mai ci siano spesso delle piccole schegge di vetro sul pavimento.. realizzo quando vedo il bicchiere di J. cadergli di mano, mentre lui continua a parlare tranquillamente. Dato il tasso alcolico degli altri nel locale, immagino che la cosa succeda con una certa frequenza.

D va finalmente a casa, io rimango nel locale con J che mi offre un ulteriore drink ("I'd find very rough if you don't accept it, we'll have a drink, we'll know some nice girls and then we'll go home"). Tenete a mente questo particolare, che risulterà importante più avanti: siccome J ha finito i soldi, pago io i drink.
J. tenta di conoscere un paio di ragazze, una volta si becca un sonoro fuck off, ma la seconda volta fa centro. Dopo 3 secondi netti, si abbraccia e bacia appassionatamente con questa fanciulla appena conosciuta. Io penso che porca paletta, alla mia veneranda età , non ho ancora capito un cazzo della vita, visto che, sia per carattere che per tasso alcolico inferiore, non ho il coraggio di essere così sfrontato.
Cmq, buon per lui.. beh la ragazza ogni tanto mi chiede qsa visto che J è troppo ubriaco per rispondere sensatamente a tutte le domande che gli vengono poste.
Dopo un po' torno a casa, e il tutto si chiude con il fotogramma di J in coda al bar per ordinarsi un nuovo drink.

Al lunedì rivedo tutti quanti in ufficio. Vado a mangiare con J e gli chiedo "so, are you planning to meet again the girl you knew on Friday night?" e lui mi risponde... "uhm... really did I meet a girl? I remember just small pieces of that evening!".

Più tardi ricostruirò anche che sul taxi per tornare a casa, non avendo più soldi, J ha pagato il taxista lasciandogli occhiali e telefonino come pagamento in natura (fortunatamente, il tutto è stato recuperato, con discretà difficoltà, dopo avere pagato la corsa il giorno successivo).

Altri amici mi dicevano che "it is tipically British to get so drunk to be completely smashed", e ne capisco il perchè.

 

Please use kwucinino


Antefatto
: a BXL nel 2005 ho vissuto il primo mese in un appartamentino in mansarda, da me affettuosamente soprannominato "piccionaia". Purtroppo la piccionaia era gia' prenotata per il periodo seguente, quindi ho dovuto trovare una soluzione alternativa per gli altri due mesi. Data l'impossibilita' di trovare un altro appartamento, sono finito in un bed & breakfast.

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Il b&b è in una parte carina della città, molto verde, e vicino c'è un parco/riserva naturale. La fauna del parco e' insolitamente rara e pregiata, al punto da venire descritta e magnificata dai cartelli segnaletici.... anatre, pippistrelli e cigni (no, non scherzo).

Il B&B è molto caratteristico e l'atmosfera e' calda (bacheche con una miriade di ritagli di giornale con info utili ecc., lavagnette per lasciarsi messaggi); per salire alla mia camera al 2 piano devo fare delle scale molto ripide, con l'alzata dei gradini veramente troppo alta. Siccome ho doti profetiche, prevedo che la prima mattinata che mi alzo a neurone spento (come succede spesso, peraltro) farò un cataKlinsmann (update 2006: ciao Juergen, vi abbiamo purgato ancora) mentre scendo per fare la colazione.

I proprietari sono una coppia simpatica, lui bergamasco di origine, lei fiamminga ma parla tranquillamente l'italiano. Ha un accento un po' tedesco, quindi quando ho chiesto dove potevo farmi da mangiare per cena mi ha risposto "Ah ma allora le devo fare vedere il kwucinino, preco entri pure nel kwucinino".

Il b&b si basa su regole ferree. Ogni volta che vado in bagno, leggo "W.C. paper and soap in charge of the hosts". Quando faccio la doccia, una vignetta-dossier moralista mi ricorda che l'acqua in belgio costa 1.80 Euro, mentre ad es. in italia solo 0.30. Quando entro nel kwucinino, o anche quando spengo la luce alla sera, un messagio mi ricorda che è vietato friggere o cucinare pesce, che è vietato stirare e lavare in camera.

NB: So che il post così non ha una fine vera e propria. Magari prossimamente gli darò una sistemata.. idee?

 

Il primo post

Mettiamola così.... a me gironzolare per blog piace, e parecchio.
Che si tratti di informarmi sui blog "seri" (a cui magari dedicherò un post più avanti), o di leggermi i fatti altrui frugando nei blog piu' personali, sono invariabilmente capace di perdere un sacco di tempo a leggerli.
Da qui parte l'idea di provare a pubblicare qualche cosa myself.
Il prossimo post riguarda una cosa successa l'anno scorso, quando avevo passato per lavoro alcuni mesi a bruxelles.
Giusto per scaldarmi un po'.
Poi magari racconterò qualcosa sui 6 mesi che quest'anno ho passato in UK, non lontano da Londra.

Un saluto a tutti quelli che passeranno da queste parti

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